
Tra i lettori che avrà questo blog, ce ne saranno di due tipi: chi vive nel piccolo mondo evangelico italiano e chi no. Questa premessa è dedicata alla prima tipologia di lettori.
Chi vive nel piccolo mondo evangelico italiano noterà che gli articoli toccheranno corde delicate, arriveranno alla Bibbia dopo un po’ e citano tantissime fonti esterne. Probabilmente si tratta di un blog un po’ anomalo per molti evangelici italiani abituati a testi più “devozionali” e teologici.
Gli articoli di questo blog nascono come tesi di sociologia della cultura, quindi ho dovuto, necessariamente, far parlare molto altri autori e poco me stesso, formulando un’analisi che, seppur critica, vuole essere ragionata e suffragata da una pluralità di fonti, interne ed esterne al mondo evangelico.
Tra evangelici italiani ci conosciamo (direttamente e indirettamente) quasi tutti e, dato che questo testo cita realtà esistenti nel nostro paese, la si potrà prendere sul personale.
Anche a rischio di “mettere le mani avanti” approfitto subito per chiarire che non ho scritto questo testo guidato da antipatie personali, ma (come scritto anche nell’introduzione) da domande che mi pongo personalmente da circa vent’anni e da un filone di ricerca già avviato da altri, dalla seconda metà degli anni ’90 del secolo scorso.
Non si tratta quindi di un esercizio di sterile demolizione tanto cara a certi blog e a diverse pagine social più o meno anonime che gravitano intorno alla galassia evangelica italiana.
Si tratta di un’analisi critica multidisciplinare rivolta ad approcci, metodologie e strategie, quelli della McDonaldizzazione.
Ovviamente, pur essendo un lavoro di impianto sociologico, non potevo non inserire la Bibbia in questo argomento. Sicuramente un testo più “biblico” sarebbe piaciuto anche a me, e mi piacerebbe aggiungere ulteriori considerazioni sulla Bibbia e la chiesa, magari in futuro. Ma, dato che esistono autori molto più bravi di me, inserirò un elenco di testi in italiano che possono chiarire molti aspetti della vita di una chiesa secondo l’Evangelo. Sicuramente trattano l’argomento meglio di quanto l’avrei potuto fare io.
Spero che questa analisi possa dare un contributo serio e costruttivo nell’annosa riflessione su come la Chiesa possa vivere nel presente senza snaturarsi.
D’altronde la preghiera di Gesù fu
Io non ti prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno.
(Giovanni 17:25)
Credo ci siano valide modalità per essere testimoni fedeli senza estraniarci dal mondo, ma la strada tracciata dalla “McChurch” credo che sia un vicolo cieco, ed è ciò che voglio dimostrare in questo lavoro.
Buona lettura.

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